Sicilia, Riduzione permessi e aspettative sindacali: giunta approva risparmi per oltre due mln di euro

PALERMO – Su proposta dell’assessore  alla Funzione pubblica e alle
Autonomie Locali  Luisa Lantieri, la giunta regionale ha approvato la delibera che ridurrà notevolmente il contingente complessivo di Continua la lettura di Sicilia, Riduzione permessi e aspettative sindacali: giunta approva risparmi per oltre due mln di euro

Regione Sicilia: Giunta approva atti di indirizzo e piante organiche Asp e aziende ospedaliere

PALERMO – Su proposta dell’assessore alla Salute Baldo Gucciardi la giunta regionale ha approvato la proposta di deliberazione relativa agli atti di indirizzo aziendali delle Asp e delle aziende ospedaliere siciliane, ad esclusione di alcune che stanno concludendo l’iter, e le relative piante organiche. Continua la lettura di Regione Sicilia: Giunta approva atti di indirizzo e piante organiche Asp e aziende ospedaliere

MESSINA: sequestrati apparecchi e congegni illegali per il gioco d’azzardo. Segnalati due responsabili

MESSINA – I finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo di Messina, nel corso di un’attività di prevenzione finalizzata alla scoperta di attività illecite nel settore del gioco d’azzardo, hanno attuato nei giorni scorsi Continua la lettura di MESSINA: sequestrati apparecchi e congegni illegali per il gioco d’azzardo. Segnalati due responsabili

I Gac siciliani chiudono l’Expo del cluster BioMediterraneo

MILANO –  E’ con la sottoscrizione di un documento che porterà alla creazione dell’itinerario europeo del pescato che si è conclusa la tre giorni promossa dalla rete dei Gac siciliani, i gruppi di azione costiera che hanno animato gli ultimi giorni del Cluster BioMediterraneo Continua la lettura di I Gac siciliani chiudono l’Expo del cluster BioMediterraneo

Messina (Confesercenti):”Una task force subito al lavoro per ricucire la rete stradale siciliana”

PALERMO – “Le difficoltà che interessano i collegamenti viari della Sicilia, acuite dai crolli che si susseguono ultimamente senza soluzione di continuità, hanno raggiunto livelli emergenziali tali da Continua la lettura di Messina (Confesercenti):”Una task force subito al lavoro per ricucire la rete stradale siciliana”

La Guardia di Finanza di Ragusa ha denunciato all’Autorità Giudiziaria 5 soggetti per caporalato tra Acate e Gela

RAGUSA – In linea con le direttive degli Organi di vertice, il Comando Provinciale di Ragusa ha concluso una complessa indagine finalizzata al contrasto del fenomeno del c.d. “caporalato”, nonché dell’utilizzo Continua la lettura di La Guardia di Finanza di Ragusa ha denunciato all’Autorità Giudiziaria 5 soggetti per caporalato tra Acate e Gela

Sanità. Punti nascita, Gucciardi: disposta proroga fino al 31 dicembre

PALERMO – In attesa che il ministero della Salute si pronunci sulla reitera dell’istanza di deroga per i punti nascita di Petralia Sottana, Licata, Mussomeli, Bronte, Santo Stefano Quisquina e Lipari, è stata disposta la proroga fino al 31 dicembre 2015 dell’attività delle Continua la lettura di Sanità. Punti nascita, Gucciardi: disposta proroga fino al 31 dicembre

Stop pesticidi: il nuovo rapporto di Legambiente sui residui chimici nei prodotti alimentari

PALERMO – Nel dossier di Legambiente “Pesticidi nel piatto 2015”, emerge che, a livello nazionale, negli ultimi anni i consumi di fitosanitari si sono ridotti del 29,2%. Si tratta di un calo significativo. Continua la lettura di Stop pesticidi: il nuovo rapporto di Legambiente sui residui chimici nei prodotti alimentari

Sarà potenziato l’ospedale di Sciacca. Proroga per il punto nascite di Santo Stefano e Licata

PALERMO – “Stamane a Palermo, durante un incontro che aveva per
oggetto l’ospedale di Sciacca, ed in presenza di Giovanni Panepinto ed altri colleghi parlamentari, del direttore dell’Asp Ficarra e Continua la lettura di Sarà potenziato l’ospedale di Sciacca. Proroga per il punto nascite di Santo Stefano e Licata

Appalti-Renzi e Crocetta bloccano la riforma antimafia

PALERMO – “Ormai in tutta Italia, dalla Sicilia al Piemonte, le mafie si infiltrano negli appalti pubblici grazie alle aggiudicazioni di gara col massimo ribasso, sistema consentito dalla vigente legge nazionale che recepisce il principio comunitario della più ampia concorrenza possibile”.  Lo scrivono in una nota Ance Sicilia – Confapi Sicilia – Fiae Casartigiani – Anaepa Confartigianato – Claai – Aniem – Confcooperative – Unci Sicilia – Agci Sicilia – Creda – Feneal Uil – Consulta Regionale Degli Ingegneri – Consulta Regionale Degli Architetti – Comitato Professionisti Liberi – Oice Sicilia – Inarsind Sicilia – Associazione Regionale Liberi Professionisti Architetti E Ingegneri. 

Solo nella Regione autonoma della Valle d’Aosta e nella Provincia autonoma di Trento da anni esistono leggi diverse da quella nazionale, che riescono ad arginare i ribassi anomali.

Tutte le altre Regioni, i sindacati e le associazioni impegnate per la legalità chiedono da tempo al governo nazionale – che entro febbraio dovrebbe varare la riforma del Codice degli appalti – di dotare le amministrazioni pubbliche di un nuovo sistema capace di rendere impermeabili i pubblici incanti.

A luglio, come le è consentito dalla propria potestà legislativa in materia, ci ha provato la Regione siciliana, con una riforma innovativa fortemente voluta dall’intero comparto delle costruzioni e approvata dall’Ars con voto trasversale, che nella sua immediata applicazione ha subito bloccato trucchi, cordate e ribassi eccessivi.

Ma, inaspettatamente, il governo nazionale ha impugnato la legge presso la Corte costituzionale, sostenendo che anche in Sicilia deve continuare a prevalere l’aggiudicazione all’offerta più bassa; e addirittura il governo siciliano, che questa norma ha firmato, si appresterebbe a emanare una circolare che inviterebbe le stazioni appaltanti, nonostante la riforma resti in vigore fino alla sentenza della Consulta, a tornare al vecchio sistema.

Da parte loro, 17 fra associazioni degli imprenditori, ordini professionali, associazioni dei tecnici e sindacati di categoria chiedono invece al governo nazionale di rivedere la propria posizione affinché la riforma regionale degli appalti possa essere mantenuta integra nei suoi principi antimafiosi; e al governo regionale di difendere senza ambiguità la riforma che ha firmato e di bloccare la circolare che farebbe ripiombare il settore nelle mani di boss, riciclatori e tangentisti.

Le 17 sigle esprimono lo stupore, l’indignazione, la perplessità e la preoccupazione dell’intero comparto delle costruzioni di fronte ad un incomprensibile atteggiamento di istituzioni ai massimi livelli che, sia pure indirettamente, finirebbero per favorire la criminalità organizzata.

Pertanto associazioni e sindacati lanciano un allarme al Procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti, al Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone, e ai Presidenti delle commissioni Antimafia nazionale e regionale, Rosy Bindi e Nello Musumeci, affinché provino a fare comprendere al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Presidente della Regione Rosario Crocetta la gravità di ciò che sta accadendo, probabilmente a loro insaputa o dietro cattivi consigli o forti pressioni.

Forse i due governanti non sanno che proprio la Corte costituzionale ha già stabilito che negli appalti il principio della massima concorrenza voluto dall’Ue non può essere prioritario rispetto alla lotta alla mafia, soprattutto in Sicilia, dove, in un appropriato sistema costituzionale di bilanciamento degli interessi, deve rilevarsi che il contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata costituisce non solo un interesse prevalente rispetto alla tutela della concorrenza, ma addirittura il presupposto di una tale tutela (sentenza Corte costituzionale numero 288/2007).

Per la Consulta, in assenza di un tale contrasto vero e diretto che incida sui capitali delle mafie, l’invocata tutela dell’effettivo confronto concorrenziale si limita ad essere una mera affermazione di principio e di calligrafico rispetto degli ambiti di potestà legislativa.

La Corte ha poi sancito che il principio della concorrenza deve essere oggetto di bilanciamenti con il principio dell’utilità sociale e con altri interessi di rango costituzionale. Esito particolarmente significativo di questo processo è stata la sentenza numero 270 del 2010 sul “caso Alitalia”.

Dunque, sul tema “mafia e appalti” si sa già come la pensano i giudici costituzionali. Perché fare ricorso facendo perdere tempo e impedendo l’applicazione di uno strumento efficace nella lotta alle illegalità? A chi giova tutto questo?

In questa rappresentazione dell’assurdo, chi sarà a ringraziare e chi si farà ringraziare? Quale volontà perversa si sta opponendo in Italia e in Sicilia al cambiamento positivo e trasparente?

 

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APPALTI, SICILIA: STATO E REGIONE ORA BLOCCANO LA RIFORMA ANTIMAFIA.

ROBERTI, CANTONE, BINDI E MUSUMECI SPIEGHINO A RENZI E CROCETTA

LA GRAVITA’ DI CIO’ CHE STA ACCADENDO.

LA CORTE COSTITUZIONALE HA GIA’ DETTO CHE IL PRINCIPIO DI CONCORRENZA

NON PUO’ ESSERE PRIORITARIO RISPETTO ALLA LOTTA ALLA MAFIA, SPECIE IN SICILIA.

IL GOVERNO REGIONALE DIFENDA SENZA AMBIGUITA’ LA RIFORMA CHE HA FIRMATO

CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA DI PALERMO SEQUESTRANO BENI E COMPLESSI AZIENDALI PER 850 MILA EURO

PALERMO – Un’attività svolta congiuntamente dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri e dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Palermo ha portato al sequestro di beni per un valore complessivo di Continua la lettura di CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA DI PALERMO SEQUESTRANO BENI E COMPLESSI AZIENDALI PER 850 MILA EURO

Trivellazioni, l’Ars boccia referendum abrogativo per lo Sblocca Italia. Legambiente Sicilia: “I deputati che hanno votato contro hanno perso letteralmente il diritto alla parola

PALERMO – “Che non ci vengano a parlare più di rilancio di turismo e cultura. I deputati regionali che hanno votato contro il referendum abrogativo delle norme che regolano le autorizzazioni e gli espropri Continua la lettura di Trivellazioni, l’Ars boccia referendum abrogativo per lo Sblocca Italia. Legambiente Sicilia: “I deputati che hanno votato contro hanno perso letteralmente il diritto alla parola

Puliamo il mondo: ecco le iniziative in Sicilia

PALERMO – Liberiamo dai rifiuti e dall’indifferenza i centri storici e le periferie delle nostre città. Dal 25 al 27 settembre c’è Puliamo il Mondo, l’edizione italiana di Clean up the world, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale che, nato a Sydney nel 1989, coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. Continua la lettura di Puliamo il mondo: ecco le iniziative in Sicilia