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Caltanissetta, arrestato uno spacciatore, aveva provocato la morte di un assuntore

29 Set, 2010

Caltanissetta, 29 settembre, ore 12:25 I Carabinieri di San Cataldo hanno tratto in arresto, in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Caltanissetta, Salvatore FERRARA, sancataldese, nullafacente, pregiudicato per reati afferenti le sostanze stupefacenti.

FERRARA è accusato di spaccio di sostanze stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto. Tutto risale all’anno scorso, esattamente il 6 luglio del 2009, quando “FARRUGGIO”, nome con il quale è generalmente chiamato nel suo ambiente, cedette della sostanza stupefacente, in particolare eroina, ad un 24 enne di San Cataldo e a Dario Giuseppe Di Vita, 31 enne sancataldese, assuntore di eroina, poi deceduto nello stesso giorno per “overdose”. Il giovane era stato trovato morto all’interno della sua abitazione di viale Indipendenza, disteso sul pavimento con una siringa intrisa di eroina.

A seguito di questa morte i Carabinieri hanno avviato diverse indagini che si sono concentrate in modo particolare sulle telefonate effettuate e ricevute da Di Vita. Dai tabulati telefonici i militari dell’Arma hanno visto che nella stessa giornata FERRARA aveva effettuato delle chiamate a diversi assuntori di sostanze stupefacenti, tra cui Di Vita ed un altro ragazzo, trovato dai Carabinieri lo stesso giorno con della sostanza stupefacente. I Carabinieri hanno scoperto, al termine delle indagini, che FERRARA aveva ceduto l’eroina ad entrambi, provocando però la morte del Di Vita per overdose.

I Carabinieri hanno quindi tratto in arresto FERRARA e condotto presso la Casa Circondariale di Caltanissetta (Difensore di fiducia Avv. Gianluca Amico).

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