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Rinvenuto dai carabinieri con armi e refurtiva.

16 Feb, 2011

San Cataldo (Cl), 16 Febbraio 2011, ore 12:28. I Carabinieri del Nucleo Operativo di Caltanissetta hanno rinvenuto all’interno di un box armi e refurtiva varia, tra cui oro ed orologi di valore. Il tutto è da collegare alla rapina avvenuta all’inizio dell’anno presso la gioielleria Callari di San Cataldo.

A seguito di questa rapina, erano infatti partite le indagini dei Carabinieri che avevano permesso di risalire prima ad un complice minorenne di San Cataldo ed il giorno successivo al fermo di Salvatore Calà. Allora, a seguito di perquisizione all’interno della sua abitazione, i Carabinieri avevano rinvenuto una pistola di plastica modello GLOK, varie spade giapponesi, un bastone a due lame e sette pugnali di grossa dimensione. Tra gli indumenti indossati da Calà i militari dell’Arma avevano inoltre trovato 20 banconote da 50 €, un passaporto tedesco, una bustina in cellophane con pietre in zaffiro e rubino ed una collanina in oro all’interno del portafogli. All’interno dell’autovettura con cui viaggiava infine i Carabinieri avevano rinvenuto tre paia di guanti, due berretti in lana, un sottocasco nero ed un paio di jeans, tutti utilizzati probabilmente per effettuare la rapina, una collana in oro giallo e bianco ed una collana tipo rosario con un crocifisso e pietre color turchese.

A seguito di complesse indagini i Carabinieri hanno scoperto che Calà deteneva in  affitto un box nei pressi di Viale della Regione. Appena giunti sul posto i Carabinieri hanno trovato all’interno del garage diversa refurtiva ed armi, tutte da collegare alla rapina perpetrata ai danni della gioielleria Callari. In particolare i militari dell’Arma hanno rinvenuto: una pistola modello 92 con bossolo a salve in canna; una pistola 7,62 con caricatore, 5 cartucce, di cui una in canna; valigia 24 ore in pelle di colore mogano contenente due pistole ad aria compressa; un’altra valigia con all’interno una pistola cal. 8 con un colpo in canna; un caricatore con sette colpi a salve; due scatole con 100 cartucce, una pistola ad avancarica con guanciali in legno ed altre parti di armi.

Sempre all’interno del box poi i Carabinieri hanno trovato le custodie porta gioielli appartenenti alla gioielleria Callari, due caschi da moto, due valigie con all’interno vari abiti da uomo utilizzati per le rapine, vari contenitori di gioielli e orologi, 19 orologi di vario valore, un bracciale da donna, orecchini, portagioie, un anello ed infine quattro paia di guanti, 8 guanti in lattice, tre sottocaschi .

Tutta questa refurtiva nonché gli abiti utilizzati per la rapina, sono da attribuire, secondo i Carabinieri alla rapina della gioielleria Callari, anche se i militari dell’Arma ritengono che Calà unitamente al minore arrestato e ad altri complici potrebbero essere gli autori di altre rapine avvenute a dicembre a Caltanissetta. I Carabinieri sarebbero infatti vicini all’identità degli altri complici delle rapine messe in atto tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011.

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