Cerca nel sito:

               

San Cataldo, girandola di nomi per L’Ipab

1 Giu, 2010

San Cataldo (Cl), 1 Giugno ore 18.05 ,  Da un anno e mezzo a questa parte, una girandola di nomi nel tentativo di risolvere i gravi problemi finanziari della Casa d’ospitalità Centro di servizi sociali – Ipab – “Canonico Pagano” di San Cataldo. 
Ieri, nel corso di una riunione convocata a Palazzo delle Spighe dal sindaco Giuseppe Di Forti con i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, le ultime proposte per comporre il Consiglio d’Amministrazione dell’ente in preda alla crisi, riguardano i nomi dell’on. Alessandro Pagano e della dott.ssa Antonella Rotella. Quella dell’on. Pagano è stata un’investitura, provocatoria, suggerita dai sindacati, ma alla fine è rientrata ed al suo posto una convergenza è stata trovata sulla designazione della dott.ssa Rotella, che potrebbe comporre un Cda di «transizione», completato dall’ex commissario regionale della Casa, dott. Giovanni Scoma e dall’avv. Maurizio Anzalone. La dott.ssa Rotella, con la quale Di Forti ha annunciato di volersi mettere presto in contatto, conosce bene la situazione del Centro, dove ha operato con ruoli tecnici, nel 2004.
Questo, dunque, l’esito della riunione, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, dei segretari generali della Cgil Fp. Claudio Di Marco, della Cisl-Fp, Gianfranco Di Maria e della Uil-Fpl, Carmelino Centorbi. Presente, per il sindacato Cgil, anche Enzo Torregrossa. Subito dopo il vertice, l’ufficio del primo cittadino è stato aperto anche ai lavoratori dell’ente, i quali hanno richiesto interventi concreti e certezze per il futuro: «Chiunque arrivi non importa – hanno detto – chiediamo la liquidazione degli stipendi arretrati. Bisogna accelerare i tempi».
Queste le parole di Di Forti, assistito dall’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Rosario Sorce e dalla consulente Enza Falzone: «Ho convocato i sindacati per fare il punto della situazione. Nei mesi scorsi, avevo nominato un Cda, che però non si è insediato, a causa dei motivi di salute che hanno fermato uno dei componenti. Così, il trascorrere infruttuoso del tempo ha portato ad accumulare debiti in altri nove mesi di attesa. Posso, però, dire che c’è la volontà da parte della Regione di pagare i dipendenti delle varie Ipab della Sicilia». Sulle opportunità per i lavoratori: «Per mandato della Regione, non può avvenire un passaggio di lavoratori dal Centro al Comune – ha affermato il primo cittadino – poiché ciò provocherebbe un dissesto finanziario all’interno degli enti pubblici. Personalmente, credo che il futuro dei lavoratori passi ancora per il rilancio dell’Ipab. Come? L’estinzione del Centro sarebbe raggiungibile solo attraverso un iter troppo lungo. Allora, torna d’attualità il piano di rilancio, elaborato dal dott. Scoma, approvato anche da sindacati e lavoratori nella riunione del 13 ottobre 2009».
Poi, la questione relativa alla composizione del Consiglio d’amministrazione della Casa d’ospitalità, con i sindacati che hanno proposto la figura dell’on. Alessandro Pagano – «persona di provata capacità, alta professionalità e conosciuta anche a livello regionale». Il sindaco Di Forti su questo punto ha frenato, spiegando come non sia la soluzione migliore coinvolgere un deputato e che, i componenti del Cda dell’Ipab devono essere personalità non provenienti dalla politica. Il sindaco quindi ha fatto una controproposta: «La dott.ssa Antonella Rotella ha avuto esperienze pregresse all’Ipab. Potrebbe far parte, assieme all’ex commissario Scoma ed all’avv. Maurizio Anzalone, del Cda di transizione, che dovrà portare a compimento l’espletamento del bando europeo di esternalizzazione del servizio di assistenza agli anziani. La Cisl e la Uil si sono espresse positivamente a tal proposito, mentre la Cgil non non ha preso posizione».
Al termine dell’incontro, Di Forti ha ricordato come, ad oggi, il Centro sia ancora in stato di commissariamento regionale, guidato dal dott. Gianfranco Cannova. Della vicenda Ipab si parlerà, comunque, anche nel corso della conferenza dei capigruppo, in programma stamani a Palazzo di Città: «La problematica dell’ente sarà portata all’attenzione dei capigruppo», ha concluso il sindaco

I Commenti sono chiusi



I NOSTRI GIORNALI:

Testata iscritta al n° 209 del Registro Stampa del Tribunale di Agrigento in data 18/01/2010  Sicilia Edizioni P.IVA 02455940847
Tutti i contenuti di sicilianotizie.info  sono di proprietà della Sicilia Edizioni. È vietata la riproduzione anche parziale.