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Consiglio comunale, approvato importante atto d’indirizzo su aree edificabili

16 Feb, 2011

Agrigento, 16 febbraio 2011, ore 19.21 – La complessa questione del pagamento dell’imposta comunale sugli immobili per le aree divenute edificabili, a seguito dell’approvazione del nuovo piano regolatore generale, ha trovato un importante esplicito riconoscimento pratico. Ieri sera, nel corso della seduta del Consiglio comunale, è stato approvato a maggioranza un atto di indirizzo, firmato dai consiglieri Marchetta, Cirino e Principato, che sollecita l’amministrazione attiva a “rivedere i valori attualmente attribuiti alle aree divenute edificabili e a sospendere i termini in autotutela degli avvisi di accertamento emessi dopo una attenta verifica circa l’infondatezza e l’illegittimità degli stessi da parte dell’apposita commissione all’uopo formata”. L’emendamento è un approfondimento dei due documenti precedentemente discussi e sollecitati rispettivamente dal consigliere Angelo Principato, per conto del gruppo consiliare dei Popolari Italia domani e, dal consigliere Andrea Cirino, per conto del gruppo consiliare Forza del Sud. Come si ricorderà il primo sollecitava l’Amministrazione comunale a “rideterminare il valore delle aree con indici correttivi e coefficienti in funzione delle specifiche caratteristiche delle zone per evitare forti sperequazioni della tariffa”. Il documento di Cirino proponeva di “procedere alla sospensione con atti formali, degli avvisi di accertamento dell’imposta relativa all’anno 2005, nella considerazione che nessun rischio di prescrizione può verificarsi, stante la tempestiva notifica degli stessi avvenuta entro il 31 dicembre scorso”. E’ stato il presidente del Consiglio, Francesco Alfano, dopo le formalità di inizio seduta, a chiedere il prelievo del punto ed avviare il dibattito al quale hanno preso parte i consiglieri Cirino, Principato, Hamel, Salsedo, Arnone e Marchetta. Quest’ultimo ha ribadito di privilegiare l’istituto dell’accertamento con adesione chiedendo di sospendere e rinviare l’eventuale decisione al Ufficio tecnico erariale e dunque di non procedere all’azione di recupero coattivo nei casi di incongruità. Il Presidente Alfano, sentiti gli estensori dei documenti (Principato, Cirino e Marchetta), ha proposto una sintesi che è stata sottoscritta ed approvata, come detto a maggioranza. Alla discussione presente anche il dirigente del settore contabile e firmatario dei provvedimenti, Giovanni Mantione, che ha illustrato le procedure metodologiche in relazione alla emissione e verifica degli accertamenti anche in considerazione delle sollecitazioni da parte dei consiglieri. Il dirigente ha manifestato la disponibilità, per quei casi eventualmente motivo di contestazione, a rivedere i provvedimenti di accertamento secondo la vigente normativa in materia. Anche il vice sindaco Massimo Muglia, intervenuto per conto dell’Amministrazione attiva, ha manifestato positivamente l’esito della discussione. La prossima riunione del Consiglio comunale è stata convocata dalla Presidenza per martedì 22 febbraio con inizio dei lavori alle ore 19.

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