Cerca nel sito:

               

Sindaco di Lampedusa accusato di istigazione all’odio razziale, la solidarietà di Roberto Fiore

3 Mar, 2011

Lampedusa (AG), 03 marzo 2011, ore 18.47 – In questi giorni di sbarchi e polemiche il sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis, è davvero solo, solo con i suoi concittadini con i quali affronta da anni l’emergenza di essere confine estremo di un’Europa e di un’Italia vittime della facile ipocrisia autolesionista che conduce alla pratica dell’accoglienza indiscriminata sulle spalle altrui.

A sostegno del sindaco, ora indagato per un’inesistente “istigazione all’odio razziale”, interviene l’On. Roberto Fiore di Forza Nuova, che a Strasburgo, da deputato europeo, lo incontrò, insieme ad una delegazione lampedusana, perorandone la causa.

“Accusare De Rubeis di razzismo è paradossale – dichiara – nella situazione in cui si trova ha invece dimostrato una notevole pazienza, emanando provvedimenti, frutto del buonsenso di chi conosce bene la situazione, solo quando si è reso conto che a difendere la sicurezza dei cittadini che amministra c’era soltanto lui”.

“La sua incriminazione lascia supporre che – ha poi proseguito – secondo il parere dei magistrati, il primo cittadino avrebbe dovuto alzare bandiera bianca e abbandonare agli eventi i propri concittadini, trasformandosi così nel difensore civico delle migliaia di immigrati che, in modo ben diverso da quello che i media vogliono farci credere, non possono che essere percepiti, specie in un’isola così piccola e a vocazione turistica, come un’oggettiva minaccia”.

“Al sindaco di Lampedusa – ha concluso Fiore – rinnovo la mia vicinanza ed esprimo la mia solidarietà e quella del Movimento che rappresento”.

Be Sociable, Share!

I Commenti sono chiusi



I NOSTRI GIORNALI:

Testata iscritta al n° 209 del Registro Stampa del Tribunale di Agrigento in data 18/01/2010  Sicilia Edizioni P.IVA 02455940847
Tutti i contenuti di sicilianotizie.info  sono di proprietà della Sicilia Edizioni. È vietata la riproduzione anche parziale.